LA STORIA

Villa Pina ad Albavilla è un tipico esempio di architettura lombarda dell’800. Si tratta di un villino borghese, costruito in un luogo panoramico con un giardino pianeggiante su due livelli, di circa 10.000 mq. La villa ha subito negli anni diverse ristrutturazioni interne, tra cui un’ultima negli anni ‘90, con la quale si è cercato di riportarla al suo antico splendore, nel rispetto dell’architettura originale.

L’edificio principale è datato fine ottocento, cui è stata aggiunta in epoca di poco successiva una seconda adiacente costruzione in stile eclettico. In architettura l’eclettismo definisce quelle architetture legate ad una concezione storicistica, che tendono ad una sintesi di stili, con la mescolanza di elementi ripresi da diversi movimenti storici ma anche esotici e contemporanei. Nelle manifestazioni dell’eclettismo di fine Ottocento, di cui Villa Pina ad Albavilla è un esempio ben conservato, si manifesta la tendenza di recupero dell’architettura medievale, che si ritrova negli elementi dell’Architettura neogotica, neoromanica e neobizantina, presenti a Villa Pina.

Nel contesto milanese, e quindi in Brianza,va rilevata una preferenza per il revival legato all’architettura di carattere medioevale, dettato da una precisa scelta civile e morale propria del periodo del Risorgimento, che vede nel Medioevo l’epoca storica in cui matura la coscienza civile italiana, in quanto epoca dei liberi comuni.

IL TERRITORIO

Collocato all’interno del triangolo “ideale” individuato tra le città di Como, Lecco e Milano, la Brianza si estende su di un territorio prevalentemente pianeggiante e collinare, cui deve il nome, che deriva dalla parola celtica “brig”, colle.

I LAGHI

La Brianza si trova al centro della regione dei Laghi, sono infatti numerosissimi i laghi che costellano il suo paesaggio, insieme agli altri due elementi paesaggistici tipici: le montagne e la pianura.

LA POESIA

La Brianza resta la terra di Parini, che ne ha decantato le bellezze dei paesaggi, e di Stendhal, che la definì: “il paese più delizioso di tutta Italia per la placidezza dei fiumi e per la moltitudine dei laghi”.